8.21.2018

Let It SnowCrash - Bz Akira Santjago

Let It SnowCrash - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.


"Il controllo dei mass media (lo Spettacolo, il Mainstream) dipende dallo stabilire delle linee di associazione" diceva Burroughs. "Quando le linee sono tagliate (SnowCrash), le connessioni associative sono interrotte".

"Puntini biancastri che appaiono su uno schermo televisivo a causa di un guasto dell'apparato ricevente o per la debolezza del segnale. È il colore della televisione sintonizzata su un canale morto, è l'interruzione del segnale portante e ipnotico del pensiero dominante."

Il grande poeta persiano e maestro del Sufismo, Rumi, scrive: "Passato e futuro velano Dio alla nostra vista; bruciateli entrambi col fuoco.";

Televisione = qualsiasi mezzo mediatico attraverso il quale lo Spettacolo, il Mainstream ci caga in testa; Tv, Computer, Stupidphone, Tablet, Cinema, Riviste; e ci cagano in testa attraverso Film, Serie Tv, Documentari, Pubblicità, Fumetti, Telegiornali, Musica, Preti dello Spettacolo; la quasi totalità dei loro prodotti è fatta ad arte per cagarci in testa e manipolarci;

«Tutto nei film è manipolazione. Quando entri al cinema, compri un biglietto per essere manipolato [...]. L'intero processo consiste nel manipolare qualcuno che non lo era, finché è entrato nel cinema ed è stato manipolato». Steven Spielberg, regista

L'Immaginazione non è libera in una Società di Schiavi dello Spettacolo. L'Immaginazione deve essere libera. È la fame dell'Immaginazione che crea nuove realtà e fa saltare in aria ogni norma stabilita.

Fermare il Dialogo Interiore è l’aspetto preliminare del Vedere (che non è Guardare). Fermare il Dialogo Interiore significa Fermare il Mondo. Attraverso il Silenzio Interiore, il Mondo così come lo conosciamo cessa di esistere di fronte alla nostra percezione e appare come veramente è;

La descrizione della realtà, che autoalimentiamo ogni giorno con il Dialogo Interiore e con la contemplazione passiva dello Spettacolo, del Mainstream, è solo una possibile descrizione della realtà, e la mappa non è il territorio; Il Mondo appare così perchè da centinaia, migliaia di anni lo pensiamo collettivamente così e perchè così ce lo descrivono, quotidianamente, incessantemente. Quando una convenzione diventa convinzione è capace di vincolare l'uomo a essa e di rendere difficile l'accettare suggestioni contrarie.

"La prima cosa che dovete fare, è prendervi cura del vostro cervello. La seconda è tirarvi fuori dall'intero sistema di indottrinamento. Giungerà allora un momento in cui diventerà un riflesso naturale leggere, ascoltare il Mainstream e riuscire a cogliere a colpo d'occhio le bugie e le distorsioni, un riflesso far rientrare tutto ciò entro una sorta di quadro razionale. Per arrivarci, dovete ancora riconoscere che lo Stato, le aziende, i media e così via vi considerano come nemici: il vostro compito è quindi imparare a difendervi. Se disponessimo di un autentico sistema educativo, esso includerebbe corsi di autodifesa intellettuale". Noam Chomsky

"Un tempo non era permesso a nessuno di pensare e immaginare liberamente. Ora sarebbe permesso, ma nessuno ne è più capace. Ora la gente vuole pensare e immaginare ciò che si suppone debba pensare e immaginare. E questo lo considera libertà."

I telegiornali non fanno altro che darvi notizie disastrose e angosciose; per ogni cosa brutta che il telegiornale vi racconta, nel Mondo ne accadono almeno 1000, bellissime, e nessuno ve lo dice;



"Il capitalismo in putrefazione per reggersi ha bisogno di mentire continuamente. La realtà lo accusa: dunque deve essere falsificata. La Fabbrica della Menzogna (e del Consenso) è diventata arte, tecnica, norma di vita." Pietro Secchia

Occorre affidarsi ad un'Immaginazione Libera per rinnovare non solo l’architettura moderna, ma rendere innocue le dottrine ideologiche, mercantili, artistiche... che fanno della forma capitalistica del valore un'enorme accumulazione di merci e di rovine.

Un'arte completamente nuova, una maniera di combattere totalmente non violenta, una guerra senza uccidere, la lama della vita invece che della morte, mirata alla distruzione delle astrazioni invece che della gente, alla liberazione invece che al potere, alla passione, al gioco invece che al profitto, alla gioia invece che alla paura; Per far crollare un impero basta un impero più forte, per uccidere un’idea di amore e di libertà in un solo uomo, non bastano mille eserciti né mille galere... è una questione di stile e di coltivare passioni per la bellezza sognata dei popoli, dove gli uomini erano principi di sé e facevano dell’amore l’origine di ogni comunità, dove il dolore era bandito e la gioia danzava con l’eros e la giovinezza eterna della poesia...

Dobbiamo realizzare i momenti e gli spazi in cui la libertà è non solo possibile, ma attuale. Dobbiamo conoscere in quali modi siamo genuinamente oppressi e anche in quali maniere siamo autorepressi o intrappolati in una fantasia nella quale le idee dello Spettacolo, del Mainstream e non solo ci opprimono. L'alienazione è molto più pericolosa per noi di morenti, passate ideologie sdentate. Lo SnowCrash Project non è predecessore di qualche Utopia Sociale alla quale dobbiamo sacrificare le nostre vite così che i figli dei nostri figli possano respirare un pò di aria libera. Lo SnowCrash Project dev'essere la scena della nostra presente autonomia.

"Innanzitutto devi usare le orecchie per togliere agli occhi una minima parte del loro fardello. Dal momento in cui siamo nati usiamo i nostri occhi per giudicare il mondo. Parliamo agli altri e a noi stessi principalmente di ciò che vediamo. Un Guerriero ne è consapevole e ascolta il mondo; ascolta i suoni del mondo." Don Juan

lo SnowCrash è la distruzione di ciò che pensavo di conoscere, lasciando spazio per emergere, a qualcosa di molto più prezioso.

Perchè se libero un uomo, muore e non gli importa di morire

4.30.2018

Fluxus - Bz Akira Santjago





Alla voci lo Psicoterapeuta Mauro Scardovelli e la Dottoressa Erica Poli

"Se vuoi cambiare il mondo devi iniziare dal tuo paese.
Se vuoi cambiare il tuo paese devi iniziare dal tuo villaggio.
Se vuoi cambiare il tuo villaggio devi iniziare dalla tua casa.
Se vuoi cambiare la tua casa devi iniziare da te stesso."
(Aforisma Cinese )

"la gioia e la felicità non si realizzano mediante uno sforzo. La creazione nasce dallo sforzo o piuttosto dalla cessazione dello sforzo? Quand'è che si scrive, si dipinge o si canta? Quand'è che si crea? Non c'è dubbio: quando non ci si sforza di farlo, quando si è completamente aperti, quando a tutti i livelli si è in comunicazione totale, completamente integrati. Solo allora c'è gioia e si può dunque cantare o comporre una poesia o dipingere o dare forma a qualcosa. Il momento della creazione non nasce dalla lotta. Forse, se afferriamo la questione della creatività, saremo in grado di comprendere cosa intendiamo per sforzo. La creatività è il risultato di uno sforzo? Siamo consapevoli nei momenti in cui siamo creativi? Oppure la creatività è una sensazione di totale dimenticanza di sé, quella che si prova quando non c'è tumulto, quando si è del tutto inconsapevoli del movimento del pensiero, quando c'è solo completezza, pienezza, ricchezza dell'essere?" Jiddu Krishnamurti

"Ricorda amico mio, quel che conta non è ciò che avviene, ma come lo affronti, la tua attitudine mentale determina ciò che tu ne fai, un trampolino di lancio o un ostacolo;" Bruce Lee

Fluxus, termine latino che allude ad uno stato di continuo cambiamento, nelle intenzioni di Maciunas doveva operare per "bandire l’estenuazione intellettuale borghese, la cultura professionale e commercializzata, l’arte morta, l’imitazione, l’arte artificiale, astratta", a favore di un’“anti-arte, un’arte vivente";

Ci sono, tuttavia, alcuni punti comuni nella maggior parte delle opere Fluxus: 1. internazionalismo; 2. sperimentalismo; 3. intermedialità; 4. minimalismo o concentrazione; 5. tentativo di risolvere la dicotomia di arte e vita; 6. implicazionalità; 7. danza o scherzi; 8. effimero; 9. specificità.

«la cosa più importante di Fluxus è che nessuno sa cos'è». Detto questo le conclusioni possono spingersi oltre visto che «qualunque cosa si dica di Fluxus è probabilmente vera in un modo o nell’altro, o, se non è ancora vera, senza dubbio lo sarà un giorno o l’altro. Allo stesso modo, qualunque cosa si dica di Fluxus può essere in un modo o nell’altro falsa».

L’essenza della teoria situazionista sa di non essere realizzabile immediatamente, né completamente. Sa anche che all’interno della propria visione dell’esistenza liberata, c’è quel verminaio di utopie che un giorno l’altro faranno volare in pezzi la falsa coscienza sociale che sta alla base dello Spettacolo.

Una vita sociale liberata non sarà possibile finché i messaggeri delle stelle e i passatori di confine non diventeranno flussi di disobbedienza civile e (insieme a chi lo vuole) mostreranno che la bellezza, come la verità, è negli occhi di chi guarda e nel coraggio di restituire gli schiaffi che intere generazioni hanno ricevuto per secoli in nome del loro FALSO dio (che non è certo l'Universo, Padre del Cristo, Universo Sufi e Buddhista Zen) e dello Stato.

Non c'è niente che possa sconfiggere lo sguardo di un poeta né comprare il sorriso di un bambino. La nascita di una nuova umanità sarà inaugurata dall'era dei creatori.

Gabriele D'Annunzio – continua Hakim Bey – decise di assediare la città di Fiume in Jugoslavia per annetterla all'Italia, ma Mussolini non accettò e quindi D'Annunzio dichiarò l'indipendenza di Fiume. Così il poeta vate e uno dei suoi amici anarchici scrissero la costituzione che dichiarava che la Musica dovesse essere il principio centrale dello Stato. La Marina, formata da disertori e anarchici si chiamò Uscochi, in memoria dei Pirati che un tempo scorrazzavano in quelle acque.

I dannunziani Uscochi realizzarono alcuni colpi clamorosi saccheggiando ricchi mercantili italiani per dare un futuro economico alla Repubblica di Fiume. Artisti, avventurieri, anarchici, fuggitivi e rifugiati iniziarono ad arrivare in massa a Fiume. Era una continua festa – scrive Hakim Bey – ogni mattina D'Annunzio leggeva una poesia e alcuni proclami dal suo balcone, ogni sera un concerto seguito da fuochi d'artificio. Dopo diciotto mesi, quando il vino e i soldi finirono e la flotta italiana arrivò e lanciò qualche proiettile contro il palazzo municipale, nessuno ebbe l'energia per resistere. Fiume fu l'ultima delle Utopie Pirate e l'unico esempio moderno di T.A.Z.

Hakim Bey è un anarchico sufi ANTIFASCISTA, fa un esempio storico di Zona Temporanea Autonoma che è esistita in quel periodo; nella videomusica si parla di società musicale e società musicale interna; la Costituzione di quella Zona Temporanea Autonoma si basava appunto sulla Musica.

"Non manco mai di meravigliarmi di quante persone non siano in grado di distinguere un modello di pensiero da un esempio che ne rappresenta, inevitabilmente, solo una parte. Sganciatevi dalla prigionia della parola chiave, fatelo un tentativo di dimostrare che avete qualche neurone in funzione, provate almeno a riflettere per trenta secondi prima di gettarvi in una mischia del tutto immaginaria."

"Takezo, ora che sei rinato, hai bisogno di un nuovo nome, ti chiamerai Miyamoto. Cambierai anche il prenome. Leggerai gli ideogrammi del tuo nome in modo da leggere Musashi e non più Takezo. Tutto conviene sia nuovo, dato che sei rinato." E Musashi disse, posando la mano sull’elsa: "Sono morto e rinato. Giuro di fare risoluti passi in avanti sulla via della conoscenza e della perfezione, ho appena imboccato la strada che intendo percorrere. Ora posso fare assegnamento solo sulla mia spada. Vivrò a norma della sua legge, la considererò come la mia anima. Imparando a padroneggiarla, cercherò di migliorare me stesso, onde divenire un migliore e più saggio essere umano. Io seguirò la Via della Spada (Kendo) e non avrò alcun maestro. Io sarò maestro di me stesso, lo giuro"

12.28.2017

Steal Like An Artist - Bz Akira Santjago

Steal Like An Artist - Bz Akira Santjago from snowcrashproject on Vimeo.



"Non me ne voglia l'autore di questi video, che trovo eccezionali e valididissimi, ma col cazzo che avrebbe creato se non avesse rubato."

La mia è composizione a più dimensioni; c'è la composizione musicale, che è la parte più grande del lavoro; compongo le note, quindi rubo anche le note e i suoni dei vari strumenti che utilizzo, oltre ai campioni musicali rubati qua e là, che in percentuale, sono in minima parte rispetto alla composizione melodica; il tutto è composto per le immagini che mashupperò sopra seguendo un idea concettuale precisa; non ho mai negato di rubare, anzi per me rubare, nel senso "copiare, trasformare, combinare", è la base della creatività; nel fare questo cerco di trasmettere qualcosa; non è un mescolare fine a se stesso, se il messaggio arriva o meno dipende anche dalla sensibilità e dalla volontà di chi guarda e ascolta; lavoro molto sulle associazioni immagini <--> immagini, immagini <--> musica, immagini <--> suoni e associazioni concettuali.. nei miei video utilizzo la tecnica del Détournement, sovverto il significato delle immagini originali inserendole in altri contesti semantici attraverso nuove relazioni per creare nuovi significati e nuove storie... è un po' come fare il regista;

Il Détournement (in Italiano Deviazione o anche Distrazione) è una delle pratiche politico-artistiche elaborate all'interno del movimento dell'Internazionale Situazionista. Il Détournement è un metodo di straniamento che modifica il modo di vedere oggetti (in questo caso pezzi di film, cartoni animati, ecc) comunemente conosciuti, strappandoli dal loro contesto abituale e inserendoli in una nuova, inconsueta relazione per avviare un processo di riflessione critica. Rubare e fare a pezzi film, cartoni animati, documentari ecc. magari in precedenza utilizzati per manipolare le persone, per rielaborarli, decontestualizzarli, ricombinarli, sovvertirne il significato originale e trasmettere altri messaggi, magari liberatori, è un dovere morale;

"Mash-up in inglese significa letteralmente mescolare, combinare, comprimere, unificare. Per Mash-up Art si intende quindi qualunque forma espressiva che risulti dalla combinazione creativa di due o più fonti artistiche separate ed indipendenti. Si possono mescolare film/video differenti, oppure colonne sonore differenti, oppure addirittura fonti letterarie diverse, creando un prodotto nuovo che non esisteva prima, e che assume istantaneamente una propria dimensione artistica autonoma. Da un lato la Mash-up Art demolisce alla radice il concetto stesso di Copyright, ovvero di proprietà dell'opera d'arte, mentre paradossalmente dall'altro continua a rispettarlo, in quanto la creazione di un prodotto ibrido di questo tipo non viola le attuali leggi del Copyright, purchè 1) non sia a scopo di lucro, 2) abbia le reali caratteristiche di una trasformazione, e 3) non risulti in competizione (cioè troppo simile) al prodotto originale." Massimo Mazzucco

"In realtà Tarantino mi sta sui coglioni proprio per quello. Il suo film "finito" non aggiunge nulla alla somma delle parti. Un collage di scene inutili, che risulta in un prodotto finale assolutamente inutile, senza aggiungere nulla a ciò che già esisteva nelle singole scene." Massimo Mazzucco

rubare? lo fanno tutti; un conto è falro rielaborando e creando qualcosa di nuovo e un conto è farlo imitando e scopiazzando per fare soldi e poi magari i mangiatori di mele orbi ti fanno passare per genio assoluto;

"An artistic decision based on whether you'll make money is not an artistic decision, it's a business decision." Frank Zappa

"Well I think that progress is not possible without deviation. And I think that it’s important that people be aware of some of the creative ways in which some of their fellow men are deviating from the norm, because in some instances they might find these deviations inspiring and might suggest further deviations which might cause progress, you never know." Frank Zappa

"la composizione ascolta per conto dell'ascoltatore; questo è come la popular music spoglia l'ascoltatore della sua spontaneità e promuove riflessi condizionati; la costruzione schematica detta le condizioni a cui egli deve ascoltare, mentre allo stesso tempo, rende inutile ogni sforzo nell'ascolto. la musica popular è predigerita. La standardizzazione delle canzoni di successo tiene per così dire i clienti in riga ascoltando per essi. Ciò a cui mira la standardizzazione strutturale è produrre un insieme di reazioni standardizzate nell'ascoltatore, quasi si trattasse di un esperimento di psicologia comportamentista sul condizionamento dei soggetti mediante la riproposizione di determinati stimoli." Cut Up, Adorno.

"che nella successione delle diverse forme-motivo ottenute variando il motivo originario, c'è qualcosa che può essere paragonato allo sviluppo, alla crescita di un organismo."

Vi intrufolerete attraverso i buchi, scavalcherete le recinzioni, libererete le informazioni che hanno nascosto e imprigionato e le condividerete con i vostri amici. Queste azioni saranno condotte in clandestinità. Sono chiamate “furto” o “pirateria”, come se condividere conoscenza fosse l’equivalente morale di saccheggiare una nave ed assassinarne l’equipaggio; condividere non è immorale, è un imperativo morale. Solo chi è accecato dall’avidità rifiuta la condivisione. Non c’è giustizia nel rispettare leggi ingiuste. È tempo di uscire allo scoperto e, nella grande tradizione della disobbedienza civile, dichiarare la nostra opposizione a questi furti privati di cultura.

"le agenzie di comunicazione e di pubblicità vennero arruolate per controllare non solo le opinioni, ma anche i comportamenti, e contribuire all'opera di lunga lena che consisteva nell'imporre, come dicevano gli stessi imprenditori, una filosofia della futilità, in cui la gente si attacca alle cose superficiali della vita, ai consumi di moda, e dimentica le idee così pericolose di compassione, di solidarietà, di attenzione agli altri e, in generale, i valori umani;" Noam Chomsky, noto complottista;

"Uno studio tecnico recente delle prime cento multinazionali censite dalla rivista Fortune, ha mostrato che tutte quante avevano beneficiato di un intervento sostanziale dello Stato e più di venti erano state ricapitalizzate o ricomprate per evitarne il fallimento; le multinazionali sono istituzioni totalitarie e hanno acquisito un potere notevole e un ruolo preponderante nella vita economica, sociale e politica; negli ultimi vent'anni (scritto nel 2001), la politica dello Stato ha teso a accrescerne i diritti a spese della democrazia; è il cosidetto neo-liberismo : il trasferimento del potere dai cittadini a enti privati; una multinazionale è diretta dall'alto e non ha responsabilità, o quasi nessuna, nei confronti del popolo" Noam Chomsky; noto complottista; #iladriquelliveri;





OK. Class, is everyone listening? Now, nothing is original. OK? So you can steal from anywhere that resonates with inspiration and fuels your imagination. OK? OK.

Now, I want you to select only those things to steal from that speak directly to your soul. All right? Now if you do this, your work... and your theft... Will be authentic. All right? Now, authenticity is invaluable.

OK? Now originality is non-existent. So don't bother trying to conceal your thievery. You can celebrate it, you know, if you feel like it. But in any case, I want you to remember what John Luke Goddard said, all right'? All right. It's not where you take things from, it's where you take them to.

8.19.2017

ROCKNROLLA - Bz Akira Santjago

ROCKNROLLA - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.

l'audio del video di Vimeo si sente molto meglio dell'audio del video di Youtube;



come il merlo nero con il becco giallo canto, che sui rami sta, la melodia soltanto, mi ricompensa già;

ai ROCKNROLLA e alle urla disumane mio nipote Nathan, alla voce narrante Dario Fò, i brani in inglese sono tratti dall'audiobook de Il Profeta di Kahlil Gibran, la voce è di Paul Sparer;

La questione non è se il gioco sia privo di conseguenze. Affermare ciò significa svilire il gioco. Il fatto è che le conseguenze, quando ci sono, hanno il carattere della gratuità. Il giocare e il donare sono attività fortemente correlate, sono aspetti comportamentali e transazionali relativi ad uno stesso impulso, l'istinto del gioco. Condividono lo stesso aristocratico disprezzo per i risultati. Il giocatore vuole ottenere qualcosa dal gioco; questo è il motivo che lo spinge a giocare. Ma la ricompensa essenziale sta nell'esperire quella stessa attività, qualunque essa sia.

l'artista è uno che i problemi esistenziali se li risolve, e se li risolve perché, ancora, è disponibile. È disponibile perché il suo clima psicologico non è quello del tentativo di arricchirsi, di ottenere fama e successo, ma del tentativo di fare quello che gli piace: è uno che sceglie sempre il gioco, e per questo muore senza rimpianti;

Non è facile da eseguire questa danza. Pratica e tecnica permettono a un uomo di ruotare velocemente su se stesso, usando uno dei piedi come perno, mantenendo l’equilibrio. I sufi sono capaci di rollare per molto tempo, senza accennare a scomporsi. Questa è la danza dell'Universo, il cui centro si trova nel segreto del cuore.

Il Sufi a volte danza, ma, mentre danza, al centro rimane assolutamente immobile, il centro del ciclone; la danza è il ciclone, tutto il suo corpo è in movimento, è fluido, dinamico, ma al centro la coscienza osserva in silenzio, indisturbata e senza distrazioni; esteriormente si può solo imparare l'esercizio; esteriormente non si conoscerà mai quello che accade dentro il danzatore; e la vera storia è tutta interiore;

Hanno danzato contro il potere, lo hanno ridicolizzato, ne hanno annullato la forza attraverso l'arte, la musica e il ballo.

fare o ascoltare musica può essere immediatamente valutata dall'adulto come una perdita di tempo, mancando una risposta immediata e precisa di tipo produttivo, senza lasciare alcun margine all'imprevedibilità; un bambino è più disposto a vivere questa esperienza come un gioco con un atteggiamento più spontaneo, gioioso, imprevedibile e pronto a compiere nuove esperienze

L'arte verrà recuperata dalle mani degli snob e liberata dall'ambiente dei collezionisti, abolita come categoria specialistica rivolta ad un pubblico elitario, e i suoi contenuti estetici e creativi restituiti alla pienezza della vita cui furono sottratti dal lavoro.

la vera arte è il gioco, e il gioco, si sa, è una delle esperienze più immediate che ci siano; l'arte andrà avanti in qualche modo, nella stessa maniera in cui noi continueremo a respirare, a mangiare e a fare l'amore;

non di meno, proviamo repulsione per l'estrema alienazione delle arti, specialmente nei media, nell'editoria commerciale, nelle gallerie d'arte, nell'industria discografica, etc. Talora siamo preoccupati che l'estensione del nostro coinvolgimento nell'arte dello scrivere, del dipingere, del fare musica, ci conduca a una astrazione viziosa, a una rimozione dell'esperienza immediata. In questa maniera, si perde l'immediatezza, del gioco, il nostro spunto originale nel fare arte innanzitutto, l'odore, il gusto, il toccare, il sentire dei corpi in movimento;

"l'animale lavora quando la privazione diventa l'impulso fondamentale della sua attività e gioca quando l'impulso fondamentale proviene dalla pienezza delle sue forze, quando una vitalità sovrabbondante diviene il proprio stimolo all'attività". Friedrich Schiller

‎"Mettere il proprio nome su un disco non conta un cazzo. Chiunque lo può fare, ma c'è una grande differenza tra raggiungere la notorietà e conquistare il rispetto di sé attraverso la musica."

"Tutto quello che faccio è profondamente inconscio perché non è possibile razionalizzare la spiritualità. Non meritiamo questo privilegio. Non so parlare. So solo sentire." (Kurt Cobain)

Dare

E'quando date voi stessi che date veramente. Vi sono quelli che danno con gioia e questa è la loro ricompensa;

Passione

E quando infuria la tempesta e il vento implacabile scuote la foresta, e lampi e tuoni proclamano la maestà del cielo, allora dite nel cuore con riverente trepidazione: "Nella passione agisce Dio";

Bellezza

E la bellezza non è un bisogno,ma un'estasi. Non è una bocca assetata,né una mano vuota protesa, Ma piuttosto un cuore bruciante e un'anima incantata;

Rocca e Rolla

l'Universo è la mia Rocca, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio sole e scudo, il mio potente Salvatore;

4.26.2017

HackerSpace - Bz Akira Santjago

HackerSpace - Bz Akira Santjago from Frank Zappa La Terra on Vimeo.





alla voce il Commenda Iannola e prole, Kurt Cobain, Bruce Dickinson e Edoardo Camponeschi in arte Ménéstrandise

"Quando mi ispira la rabbia lavoro meglio." Martin Lutero

"Solo visioni completamente fuori dalla realtà corrente costituiscono il nostro primo passo verso la liberazione; non possiamo permetterci di continuare ad operare nei termini del nemico;"Jurgen Habermas

"We are those that see reality differently. Our point of view sees beyond what ordinary people can perceive. They see what is outside, but we see what is inside. That’s what we are, realists with the glasses of dreamers"

"Il cinismo è l’ideale abbattuto, la parodia della bellezza fisica e morale, il delitto dello spirito, l’abbrutimento dell’immaginazione, ed io non potevo compiacermene. Vi era in me troppo entusiasmo per sguazzare in quelle lordure dell’intelligenza. La mia natura aveva le ali e i miei pericoli erano in alto, non in basso." Alphonse de Lamartine.

"Quello che sta accadendo è una specie di collasso cognitivo relativamente a questo mondo declinato al singolare; quando la gente non sente più di avere una possibilità di un'altra posizione, a quel punto si contrappone consciamente a quella esistente; e l'opposizione conscia è estremamente difficile in un'atmosfera completamente avvelenata dai media, nella quale non si sente mai veramente una voce antagonista; a meno che non si faccia lo sforzo, personalmente, di recarsi dai media alternativi, dove quella voce parla ancora debolmente, si è semplicemente abbandonati in questo mondo unico di unicità e separazione; unicità : tutto è uguale, la stessa cosa; separatezza : ciascun individuo è separato da ogni altro; alienazione completa, unità completa;"

"la mia idea era quella di definire uno spazio che sento esistere (comunque), uno spazio privato, anche segreto, se vuoi, clandestino, nel quale l'intero problema della mercificazione, la compravendita dell'arte, la trasformazione dell'arte in merce e l'uso dell'arte per vendere merci, che è una specie di maledizione per l'artista moderno, venga evitato, semplicemente evitato : un allontanarsi da quel mondo e la riaffermazione di una forza creativa nella vita quotidiana, al di fuori della vita della merce, della vita del mercato. Dopo tutto, è per questo che gli artisti sono artisti, questo è il motivo che spinge una persona a diventare artista, non per vendere l'anima allo spaccio della ditta, ma per creare;" Hakim Bey

"Il mondo che i grandi media Occidentali raccontano è infatti ormai un mondo del tutto immaginario e quando non è immaginario è irrilevante. La verità viene deformata per piegarla alle ragioni dell’invisibile ideologia Occidentale. Oggi però lo stesso fenomeno coinvolge l’intero mainstream informativo Occidentale. Non è soltanto il fatto di mentire che fa crollare ogni fiducia e rispetto nei confronti di televisioni, giornali e giornalisti. E’ il fatto di mentire in modo del tutto incoerente, in costante e ripetuta contraddizione con se stessi, affermando tutto ed il contrario di tutto a seconda delle occasioni, negando sistematicamente l’evidenza ed in totale disprezzo di ogni logica, un comportamento da veri e propri disturbati mentali. Il mistero non è come mai metà del pubblico abbia abbandonato con disgusto lo spettacolo, il mistero è cosa stia aspettando l’altra metà del pubblico a fare lo stesso." Roberto Quaglia

1.02.2017

Radio Zapata - Bz Akira Santjago

Radio Zapata - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.



Una delle più alte ed efficaci forme di ribellione è il deridere e ridicolizzare le gerarchie, le figure autoritarie, il potere costituito. Togliere al potere il potere che ha nelle e sulle nostre menti è il primo passo verso lo scolpire saldo di un eterno monumento alla libertà;

Captate misteriose onde radio provenienti dalle profondità dell'Universo. Da dove provengono questi segnali? Chi o cosa li ha prodotti? Circa sette anni fa, una singola raffica di onde radio di origine sconosciuta fu riconosciuta come proveniente dal di fuori della nostra galassia, una musica dalla spazio esterno generata a miliardi di anni luce di distanza che viaggia attraverso le profondità del cosmo fino ad arrivare qui, sulla Terra.

Noi siamo un rumore sul canale di comunicazione del pensiero unico;

Al piede del sepolcro, mio generale Zapata, in nome della patria, ti porto un fiore in offerta, coraggioso guerrigliero, umile figlio del popolo del Messico, ti ammiriamo e lodiamo il tuo valore, ahi ahi ahi ahi, rinascerà sotto il cielo che amasti, dove brillano le tue parole di Terra e Libertà;

"Discipline, as understood by a warrior, is creative, open, and produces freedom. It is the ability to face the unknown, transforming the feeling of knowing into reverent astonishment; of considering things that exceed the scope of our habits, and daring to face the only war that is worthwhile: The battle for awareness." Castaneda;

8.26.2016

Freak Out - Bz Akira Santjago

Freak Out - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.



Freak Out, andare Fuori di Testa.. se vuoi "essere" oggi, sarai inevitabilmente considerato un Fuori di Testa, cosi ti vedrà la normalità, cosi finiranno per definirti le solite marionette arroganti tutte uguali con i loro banali e superficiali punti di vista esclamativi..  e essere Fuori di Testa, implica guardarsi allo specchio, vedere i propri limiti e lavorare su se stessi ogni giorno, imparare dai propri errori, per liberarsi individualmente e scappar via voltando le spalle alla propria e all'altrui mediocrità; questo poi in ogni ambito anche in ambito artistico, dove spesso gli artisti o pseudotali vogliono solo "apparire" per ricevere soldi, like e applausi; essere implica esprimere se stessi liberamente senza vincoli, condizionamenti di sorta e paura; chi preferisce apparire, si guarda spesso in uno specchio distorto, lo cerca all'esterno, nell'altro, come la strega cattiva di Biancaneve, rimane in superfice, si autocompiace e ristagna per sempre in un falso sè che non esiste continuando a omologarsi, a reagire, a ripetere all'infinito gli stessi errori e a creare e ricreare disastri; preferisco il sentiero meno battuto, il lavoro su me stesso, la mia unicità, quello che chiamo il volo ubriaco della farfalla, preferisco essere, To Be, Be, B, Bz... e Bz è Absolutely Freak Out!

"On a personal level, Freaking Out is a process whereby an individual casts off outmoded and restricting standards of thinking, dress, and social etiquette in order to express creatively his relationship to his immediate environment and the social structure as a whole." Frank Zappa

"L'abitudine ti ha portato a non creare di volta in volta risposte originali e pertinenti a un dato momento. Non creando le tue risposte, ma aspettandoti di fatto che esse scaturiscano in modo passivo, passi la tua vita in stato di ipnosi, programmato a rispondere agli stimoli in base ai dati raccolti nei tuoi primissimi anni di vita. Senza saperlo, ti trovi così a frequentare le persone che ti lusingano e ad evitare quelle che ti criticano, in quanto la vita stessa diventa un ossessivo viaggio di ricerca di stimoli positivi e di fuga da quelli negativi. Porti con te un kit preconfezionato di risposte stereotipate e pronte all'uso. Un altro ostacolo alla crescita naturale sono i modelli comportamentali che ti hanno imposto i genitori, l'ambiente, la cultura, ovvero la socializzazione, non soltanto in relazione alla descrizione del mondo che ti hanno propinato, ma a ciò che puoi o non puoi fare, a come devi comportarti, persino a come devi pensare. Il fatto che ad un determinato stimolo segue sempre una determinata risposta chiarisce perché è così facile manipolare una persona: se vuoi che sorrida, dille una cosa gradevole, se vuoi ferirla, chiamala ignorante o stupida, l'effetto è garantito. Vivere in questo modo è come essere addormentati ed è la cosa più lontana dalla naturale autentica pienezza dell'Essere che si possa immaginare: è l'alienazione." Dario Canil "i posti e le persone più inquinanti sono quelle per cui va tutto bene… impeccabili fuori e marce dentro. E’ lì che si rischia di impazzire, in una società dove il valore supremo è l’apparenza. Tutto (almeno ciò che socialmente è approvato) è contro di noi, tranne il nostro sentire (preziosità bistrattata e quasi dimenticata). E allora dovremmo ormai avere chiaro che solo il nostro sentire ci può salvare. Non facciamo affidamento sull’altrui approvazione ma seguiamo e rivalorizziamo i nostri SI e i nostri NO. Chi ha ucciso la propria emotività/interiorità/sentire non si farà scupoli nell’uccidere la nostra. E’ matematico."

"i posti e le persone più inquinanti sono quelle per cui va tutto bene… impeccabili fuori e marce dentro. E’ lì che si rischia di impazzire, in una società dove il valore supremo è l’apparenza. Tutto (almeno ciò che socialmente è approvato) è contro di noi, tranne il nostro sentire (preziosità bistrattata e quasi dimenticata). E allora dovremmo ormai avere chiaro che solo il nostro sentire ci può salvare. Non facciamo affidamento sull’altrui approvazione ma seguiamo e rivalorizziamo i nostri SI e i nostri NO. Chi ha ucciso la propria emotività/interiorità/sentire non si farà scupoli nell’uccidere la nostra. E’ matematico."

"Il manicomio mi ha fatto uscire con una certa doratura limpida, ma la società mi ha insegnato delle cose che non mi sarei mai aspettata, preferisco i matti, di gran lunga". Alda Merini

"La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero. "Charles Bukowski

"Le belle persone si distinguono, non si mettono in mostra. Semplicemente, si vestono ed escono. Chi può, le riconosce." Cesare Pavese

"E una delle cose a cui tengo moltissimo è che tu capisca che quello che ho fatto non è unico. Non sono un’eccezione. Questa vita me la sono inventata, e mica cento anni fa, ieri l’altro. Ognuno la può fare, ci vuole solo coraggio, determinazione, e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi; che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui attorno a noi. Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi. Allora, capito? È fattibile, fattibile per tutti. Fare una vita, una vita. Una vera vita, una vita in cui sei tu. Una vita in cui ti riconosci." Tiziano Terzani

"La condizione fondamentale della maggioranza degli esseri umani è il sonno; l'essere umano è addormentato, la sua coscienza è ipnotizzata, confusa; egli non sa chi è, non sa perché agisce, è una specie di macchina, un automa, cui tutto "succede"; non ha il minimo controllo sui propri pensieri, sulle proprie emozioni, sulla propria immaginazione, sulla propria attenzione; crede di amare, di desiderare, di odiare, di volere, ma non conosce mai le vere motivazioni di questi impulsi che compaiono e scompaiono come meteore; dice "io sono, "io faccio", "io voglio", credendo di avere davvero un ego unitario, mentre è frammentario in una moltitudine di centri che di volta in volta lo dominano; si illude di avere coscienza di sé, ma non può svegliarsi da sé, può soltanto sognare di svegliarsi; pensa di poter governare la propria vita, ma è una marionetta diretta da forze che ignora; trascorre l'intera esistenza nel sonno e muore nel sonno; passa tutto il tempo in un mondo soggettivo cui non può sfuggire; non è in grado di distinguere il reale dall'immaginario; spreca le proprie energie a inseguire cose superflue; e solo qualche volta si rende conto che non è soddisfatto, che la vita gli sfugge, che sta sciupando l'occasione che gli è stata offerta." (L'uomo secondo Gurdjieff)

"Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco." Antonio Recantini

4.24.2016

Underground - Bz Akira Santjago

Underground - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.



"i cantautori ci sono ancora e sono i Carbonari nell'Underground che cantano per se stessi... quelli che resisteranno disegneranno la musica del futuro.." Red Ronnie

"Long nights allow me to feel...
I'm falling...I am falling
The lights go out
Let me feel
I'm falling
I am falling safely to the ground"
Eddie Vedder

Questa è la mia nuova videomusica, la più difficile e per "me" la più bella, questo è Underground; come diceva Marcel Duchamp "Il grande artista di domani sarà Underground," e come diceva Frank Zappa, se il mainstream viene da te devi voltargli le spalle e andare nell'Underground, è una questione di sopravvivenza e libertà artistica;Il termine Cultura Underground (o semplicemente Underground) definisce un ampio insieme di pratiche e di identità accomunate dall'intento di porsi in antitesi e/o in alternativa alla cultura di massa o alla cultura popolare. Il termine fu utilizzato per la prima volta da Marcel Duchamp, in una famosa conferenza a Filadelfia nel 1961, nella quale dichiarò programmaticamente che l'Arte dovesse diventare sotterranea, voltare le spalle al Mainstream e ai mercanti nel Tempio. Nel mondo anglosassone, il termine "Underground" ("sottosuolo") indicava una "rete sotterranea di resistenza" e venne utilizzato nel XIX secolo con le Underground Railroads, reti clandestine di case sicure per affrancare gli schiavi in fuga dal Sud degli Stati Uniti.

Quando incontri una persona, la prima impressione che ne ricavi di solito non è buona. Ma è dovuto al fatto che osservi con un occhio superficiale, critico. La stessa cosa accade quando valutiamo velocemente la nostra vita, le nostre relazioni. Ogni cosa appare pesante, complicata. Fermati un attimo, scruta in profondità, osserva "oltre", guarda di nuovo. Quando lo fai, ogni cosa si impregna di una dolce fragranza e ti ammette alla sue profondità. Se inizi a osservare in profondità, la vita dischiude davanti a te la sua magia. Ogni giorno sperimento coincidenze che non sono in accordo con nessuna statistica. Sono quelli che voi chiamate miracoli. Mi accadono continuamente, non perchè sia speciale, ma solo perchè cerco di andare in profondità. È stata la mia videomusica più difficile e forse per me la più bella; sono sceso giù nel prodondo del mio mondo sotterraneo e ho osservato bene cosa c'è che va e cosa c'è che non va per scoprire cose molto interessanti e sicuramente sorprendenti. È stato un percorso tanto difficile quanto liberatorio... e ho imparato una cosa, quando stai cadendo, non aver paura, tuffati...

12.28.2015

The Art of Punk - Bz Akira Santjago

The Art of Punk - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.

forza artistica radicale, il punk attribuisce un approccio rivoluzionario alle immagini: il suo principio essenziale è costituito da una sorta di urgenza creativa. Gli artisti punk generano senza mai preoccuparsi di sapere se le loro creazioni possano o meno rientrare in qualche tipo di canone prestabilito, poichè essi vi si oppongono, nè se possano corrispondere a delle competenze specifiche o ad una tecnica per raggiungere un certo pubblico, l'importante infatti è il bisogno urgente di creare, senza stabilire alcuna distanza con chi che sia.

quel ribollire.. non si può incastrare, reprimere, limitare, deve esplodere libero; c'è il mettere in discussione l'intero sistema produttivo dominante, la mercificazione della cultura, il "togliere l'anima" al percorso creativo; da una visione lucida della realtà nasce questa rabbia punk che porta a quella necessità, a quell'urgenza creativa, che è incontenibile, esplode.. puoi solo imparare a dare una forma migliore a quell'esplosione... ma te ne freghi, esplode e non la puoi fermare...

le voci nella videomusica appartengono ai principali esponenti del Hardocore Punk Americano.

"Se lo stai facendo per i soldi, non stai facendo arte. Stai facendo affari. Se il tuo sangue bolle, essere un’artista non è una scelta di carriera, ma una necessità... spero che un giorno ci sia una ribellione culturale."

alcuni free samples della musica sono stati presi da musicradar.com remixati e rielaborati.

10.17.2015

Pirate Culture - Bz Akira Santjago



La cultura Pirata, la Read/Write Culture contrapposta alla Read-Only Culture dove il Read in Read-Only non è leggere, ma consumare passivamente; Sono i nuovi artisti, che scaricano normalmente dal web, fanno a pezzi, trasformano, combinano e rielaborano a loro piacimento musica, testi, video, fotografie, dando vita a nuove opere creative, senza scopi di lucro, dentro e fuori dalla Rete. Sono le opere dell'ingegno che si riproducono confondendosi generando nuova arte, nuovi significati. Ma è un'arte illegale, e molti dei creativi più talentuosi del nostro tempo sono criminali da perseguire in base alle leggi sul copyright, che non tengono conto delle nuove tecnologie digitali e vorrebbero disciplinare il download dei file allo stesso modo delle fotocopie di un libro. Ma copiare, trasformare, combinare, non è rubare, sono gli elementi base della creatività. Perchè tutto è un Remix. Al limite è liberare, liberare creatività, rubare alla Robin Hood, agli avidi ricchi per dare ai poveri.

"A Remix is new media created from old media. It was made using these three techniques: copy, transform and combine. It’s how you remix. You take existing songs, you chop them up, you transform the pieces, you combine them back together again, and you’ve got a new song, but that new song is clearly comprised of old songs. But I think these aren’t just the components of remixing. I think these are the basic elements of all creativity. I think everything is a remix, and I think this is a better way to conceive of creativity." Kirby Ferguson

Pirate culture is a society that allows and encourages derivative works by combining or editing existing materials to produce a new product. A pirate culture would be permissive of efforts to improve upon, change, integrate, or otherwise remix the work of copyright holders.

Be a magpie, take from everywhere, but assemble the scraps and shiny things you’ve lifted in ways that not only seem inventive, but really do make new meanings.

Creativity and innovation always builds on the past. Free societies enable the future by limiting this power of the past. Ours is less and less a free society.

alcuni free samples della musica sono stati presi da musicradar.com remixati e rielaborati.

7.30.2015

Monkey Club - Bz Akira Santjago



Blend of art and activism; this passion has all the ingredients of activism, but is charged with the wild creations of art. The artivist uses her artistic talents to fight and struggle against injustice and oppression by any medium necessary. The artivist merges commitment to freedom and justice with the pen, the lens, the brush, the voice, the body, and the imagination. The artivist knows that to make an observation is to have an obligation. An Explosion of Creativity, a marrying of art and activism.

first Rule: You have to talk about Monkey Club.
second Rule: You have to talk about Monkey Club.
third Rule: Keep your creation, free.
fourth Rule: Don't sell your soul to anyone.
fifth Rule: Don't shrink your vision.
sixth Rule: Don't fear the illusion of art theft.
seventh Rule: Create art to inspire healing action.
eighth Rule: Create art for cause.
ninth Rule: If this is your first night at Monkey Club, you have to create.

la scimmia ripete, la scimmia fa...
la scimmia non pensa, legge qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, salta più del gatto
ti prende la mano, la scimmia matta,
salta più in alto e senti calore
e a nessuno importa se poi cè dolore...

la scimmia dorme, la scimmia fa...
la scimmia non vede, sbadiglia qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta,
salta più in alto, corre più del ratto
ti fa la sveglia, la scimmia matta,
salta più in alto, gioca con le lancette
fino a che Morte glielo permette...

la scimmia ripete, la scimmia fa...
la scimmia non scimmia, mangia qua e la...
la scimmia matta invece che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, sputa giù nel piatto...
salta più in alto e poi danza con il morto

la scimmia muore, la scimmia fa...
la scimmia non parla, fotte qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, con il cuore rotto..
ti regala un fiore, la scimmia matta,
salta più in alto e non cè livore
poi si volta, svanisce e rincorre l'amore...

respira aria, respira vita...
la vita in ogni respiro...

bz akira santjago

5.10.2015

Music From Outer Space - Bz Akira Santjago



La musica è una riscrittura, rielaborazione, stravolgimento electro-punk di una famosa canzone dei Re delle Cipolle; il parlato è di Howard Zinn, tratto dal suo famoso intervento Artisti in Tempo di Guerra; i gattini sono per Salvini; la lama (pennello) è per gli imbecilli e per i preti arroganti di questo ridicolo Gioco di Ruolo; il volo e la Musica dallo Spazio Esterno sono per me; "...non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore, mi piace l'arte che serve per guarire..." Jodorowsky; " Artisti, "Voi siete la luce del mondo;" Matteo 5:14

"Howard Zinn examines the role of the artist during war time and finds that the transcendent nature of art not only shows us the beauty of everyday life, but can also go beyond everyday politics and media hype to critically address the problems of the day.

I think of the word "transcendent." It is a word I never use in public, but it's the only word I can come up with to describe what I think about the role of artists. By transcendent, I mean that the artist transcends the immediate. Transcends the here and now. Transcends the madness of the world. Transcends terrorism and war."

"So the word transcendent comes to mind when I think of the role of the artist in dealing with the issues of the day. I use that word to suggest that the role of the artist is to transcend conventional wisdom, to transcend the word of the establishment, to transcend the orthodoxy, to go beyond and escape what is handed down by the government or what is said in the media."

3.09.2015

Abracadabra - Bz Akira Santjago

Abracadabra - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.


qui parlo di creatività libera e di percorso spirituale, e quindi di percorso creativo in libertà come percorso spirituale, terapeutico, in cui si fa pulizia, ci si libera degli inutili strati di personalità egoica che non appartengono al proprio vero sè e si scopre e ci si innamora della propria anima; puoi cadere, sbandare, fare errori enormi e stupidi, ma se stai andando dove vuole il tuo cuore, è certo, qualcuno verrà in tuo soccorso e ti aiuterà... quel qualcuno potete chiamarlo come volete, Dio, Universo, Allah, Gesù, Nataraja, per me l'unica cosa certa è che questo qualcuno esiste e mi sta guidando in questa cosa, dove creo, mi libero, cresco, mi diverto tremendamente, prego, mi esprimo, piango e poi sorrido... alla fine non sono niente di speciale, sono solo un essere umano, e per questo un essere creativo, il cuore di uno zero, al massimo uno strumento musicale particolare che cerca di essere il più accordato possibile per le mani dell'Universo...

"To live is to express, and to express you have to create. Creation is never merely repetition. To live is to express oneself freely in creation.” ~ Bruce Lee

“Always be yourself, express yourself, have faith in yourself, do not go out and look for a successfull personality and duplicate it.” ~ Bruce Lee

"There are no limits. There are only plateaus, and you must not stay there, you must go beyond them.” ~ Bruce Lee

“As you think, so shall you become.” ~ Bruce Lee

"Of course it's meant as a discussion of what people do rather than what people should do. I'm not interested in preaching, and I don't think myself a guru in any sense. More than that, in this particular book I really meant to describe what I considered to be the revolutionary potential of everyday life, to put it in Situationist terms. The response has been pretty good -- I mean I don't get hundreds of letters or anything, but I do get lots of letters, and I do get lots of response -- and it seems to strike a chord especially with people in the arts, which is who it was meant for really. I mean, when I say people in the arts that could be anybody, not just professional artists; it could be anyone who feels a necessity for creative action in their life. My idea was to define a space which I feel exists (anyway), that's a private, even secret space, if you like... clandestine... in which the whole problem of commodification, the buying and selling of art, the turning of art into a commodity and the use of art to sell commodities, which is sort of a curse to the modern artist, is avoided, just plain avoided; just a withdrawal from that world and a reaffirmation of a creative power in everyday life, outside the life of commodity, the life of the market. After all, this is why all artists are artists, this is why one becomes an artist -- not to sell your soul to the company store but to create." Hakim Bey